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Rioni di Arzachena
Rioni della Parrocchia di Arzachena
Parrocchia Santa Maria della Neve di Arzachena
Rione : Madonna di Lourdes
Festa : 12 Giugno
__ Vedi in diretta la grotta di Lourdes__
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Parrocchia Santa Maria della Neve - Rione Madonna di Lourdes ( Li Conchi - Narili ) - Arzachena ( OT )
25 febbraio 2011
Assemblea degli abitanti del rione Madonna di Lourdes ( Narili) per conoscere e discutere la
realizzazione di un centro socio - educativo che si vorrebbre realizzare sullo standard offerto
dal Comune alla nostra parrocchia.
_____________________________________L'incontro si terrà nel salone Deledda, alle ore 18.
In data 25 Febbraio si è tenuta la prima riunione con gli abitanti del rione Madonna di Lourdes, finalizzata alla proposta, ricezione e condivisione delle idee per la realizzazione del nuovo centro di aggregazione e oratorio in programmazione in loc. Lu Narili. La nuova struttura potrà essere utilizzata come luogo di incontro, di socializzazione, di scambi culturali, di formazione cristiana. L’Amministrazione Comunale con Delibera n. 4 del 23 Gennaio 2008 ha ceduto alla Parrocchia Santa Maria della Neve, al prezzo simbolico di 1 euro, della superficie di 2.115,00 mq e distinta al catasto al foglio 41 mappali 4303 e 4305. E’ stato formato un gruppo di lavoro che ha coinvolto i ragazzi dell’Istituto Tecnico per Geometri di Palau che attualmente frequentano la terza, quarta e quinta classe. Questi ragazzi, Valentina Meloni, Mauro Milani, Irene Sassu, Federico Spitaleri, Fabio Asara, Henri Bataille; Giacomo Mariani e Francesca Azara, coordinati dai professori Mario Azara e Lina Crobu, hanno preliminarmente dato avvio ad uno studio e ad una analisi storica e territoriale. Dall’analisi territoriale effettuata si riscontra che su una superficie territoriale di 8,96 ettari si hanno 1,2 ettari di standard di cui circa 1 ettaro condestinazione verde attrezzato, oltre a parcheggi e servizi generali, con una popolazione potenzialmente insediabile pari a 925 abitanti. Una ulteriore analisi effettuata riguarda l’aspetto demografico, infatti si sono raccolti i dati della popolazione esistente alla data odierna, suddivisa per ciascuna via, per sesso, fasce di età e numero dei nuclei familiari, riscontrando che attualmente sono insediati complessivamente 556 persone di cui il 17% rientra nella fascia di età tra 0 e 14 anni, il 7% rientra nella fascia di età tra 15 e 20, il 21% tra 21 e 40 anni e il restante 35% con età superiore. Questi dati risulteranno importanti ai fini del corretto dimensionamento degli spazi e delle destinazione d’uso della sala polivalente. Si è distribuito tra le famiglie un questionario che è risultato utile a verificare questi dati e dal quale inoltre sono pervenuti suggerimenti e nuove idee che saranno tenuti in considerazione nel proseguo dei lavori. Il successivo step di lavoro riguarderà lo studio degli ambienti e degli spazi necessari per arrivare cosi a definire la tipologia architettonica del nuovo centro polifunzionale in modo da essere il più possibile rispondente alle reali esigente dei fruitori.
gruppo di lavoro:
Arch. Mario Azara, Arch. Andreino Orecchioni, Arch. Mario Meloni, Ing. Lucia Pasella e Dott. Marcello Ciudino.
Oratorio e locale polivalente nel rione Madonna di Lourdes
20 gennaio 2011
Arzachena.
Nel progetto gli studenti delle due sedi dell'Istituto Falcone e Borsellino
Chiesa e oratorio pensati dai ragazzi
L'insegnante Lina Crobu: «Ecco l'architettura partecipata»
Gli allievi dell'Istituto tecnico di Palau e quelli del Liceo scientifico di Arzachena parteciperanno al progetto della nuova struttura.
Ad Arzachena sorgerà una chiesa con oratorio e un centro di aggregazione sociale nel quartiere Li Conchi Narili. Il progetto coinvolge gli studenti dell'Istituto "Falcone e Borsellino" di Palau e quelli della sezione staccata del comune smeraldino. Un'iniziativa importante per geometri e liceali che risponde alle nuove richieste del territorio, che vede da un lato il forte sviluppo turistico e dall'altro l'insediamento edilizio. L'opportunità è offerta dalla Parrocchia di Arzachena. Ma è soprattutto il Comune a giocare un ruolo fondamentale, avendo messo a disposizione il terreno su cui fabbricare la struttura. La professoressa Lina Crobu è una delle coordinatrici e non nasconde l'emozione per il ruolo in prima linea degli alunni: «È un progetto di architettura partecipata - afferma l'insegnante - una delle sfide più significative per le nuove generazioni del terzo millennio. Una grande occasione per il nostro istituto che ha avuto la possibilità di costituire un laboratorio di formazione umana e sociale, ancora prima che tecnico-professionale». Uno degli obiettivi principali è quello di favorire l'integrazione tra il mondo scolastico e le realtà esterne, istituzionali, laiche e religiose, socio economiche, culturali ed ambientali. L'iniziativa è stata ideata dal docente di disegno e progettazione Mario Azara. «Il percorso progettuale e i gruppi di lavoro e di progetto non saranno precostituiti - spiega l'insegnante - ma organizzati in funzione dell'interesse manifestato dagli studenti».
L'elaborazione sarà articolata in fasi operative. Si concluderà a giugno. Saranno effettuate sessioni di lavoro mattutine per i rilievi. Ricognizioni conoscitive ed informative nei pubblici esercizi.Anche i cittadini di Arzachena saranno chiamati ad esprimere la loro opinione. Attraverso assemblee e riunioni dei comitati di quartiere la popolazione fornirà le indicazioni e i suggerimenti utili sulle reali aspettative. «I nostri ragazzi potranno acquisire un'operatività tecnica della nuova figura professionale del geometra - spiega ancora Lina Crobu - con le conoscenze e i metodi che consentono il recupero del territorio, riprogettando ambienti, luoghi e situazioni compatibili con il paesaggio». Il progetto è ancora in fase embroniale ma ha già riscosso consensi. Per il comune di Arzachena sono coinvolti gli assessori alle Politiche giovanili, ai Lavori pubblici e all'Urbanistica. L'équipe è composta anche da numerosi tecnici ed esperti esterni, oltre agli assistenti sociali. Per la fornitura delle piante ha dato la propria disponibilità anche il Corpo Forestale della Regione autonoma della Sardegna.
WALKIRIA BALDINELLI