Arzachena Parrocchia Santa Maria della Neve



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Cresima

Catechesi > Vita Cristiana

La Cresima
Il Sacramento della Confermazione.

SIGNIFICATO

Significa confermare, cioè dire di sì, in modo consapevole e maturo, al proprio Battesimo. La Fede ricevuta in dono, come un piccolo seme, il giorno del nostro Battesimo e professata a nome nostro dai genitori e padrini, ora viene accolta responsabilmente come un cammino possibile anche da parte del giovane, che con questo segno esteriore fa pubblicamente la scelta di Cristo e della comunità cristiana.
Significa sentirci maturi e responsabili verso Dio e i fratelli: la Fede in Gesù non è mai una cosa intimistica e personalizzata, ma è la scelta di servire il Signore nei fratelli, sentendo la comunità parrocchiale come casa propria e inserendosi a pieno titolo in essa, coinvolgendosi in prima persona (le possibilità nella nostra parrocchia non mancano: dalla catechesi all'animazione in oratorio, al gruppo sportivo al Coro Giovani... c'è solo l'imbarazzo della scelta!).
Significa scegliere di vivere da figli di Dio, avendo il Signore come riferimento ultimo delle nostra scelte, cercando di camminare sulla strada che Lui ci ha indicato: la strada della fedeltà e dell'amore.

TESTIMONI DI CRISTO

La parola che riassume questo discorso è testimonianza che significa...
scegliere di correre nella vita insieme agli altri, che condividono i nostri stessi ideali, quelli del Vangelo.
non aver paura di avere bisogno degli altri fratelli per poter raggiungere la mèta ma anche essere disposti a fare la propria parte senza mai tirarsi indietro, anche quando la fatica si fa sentire.

PADRINI E MADRINE

Sarebbe auspicabile e significativo, alla luce di queste riflessioni, ri-confermare il padrino o la madrina del nostro Battesimo, pur lasciando la libertà di scegliere anche un'altra persona.E' fondamentale individuare quella persona che sia in grado, con la sua vita personale ed ecclesiale, di offrire al giovane cresimando una testimonianza di fede.Premesso il fatto che nessuno di noi può essere autentico testimone di fede per un altro, è importante non sottovalutare il fatto che il padrino e madrina della Cresima, a buon diritto, potrebbe essere un giovane o adulto della comunità parrocchiale, che vive direttamente e con costanza il proprio impegno da cristiano nella parrocchia. Questo per sottolineare che la persona viene scelta non in base a criteri puramente umani (dettati da giusta amicizia o da un grado di parentela), ma ecclesiali.


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LA CRESIMA - SACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE


Per te adolescente è giunto il momento di affrontare quello che per molte tribù vengono chiamati riti di passaggio. Per noi cristiani apparentemente non è poi un'impresa così ardua, come una prova di sopravvivenza nella foresta o una camminata sui carboni ardenti, ma se andiamo analizzando ogni singolo aspetto, ci accorgiamo che sarebbe opportuno prendersi degli impegni seri e precisi per vivere fino in fondo gli effetti di questo sacramento.

  • Che cosa significa per me la Cresima
  • Perché la ritengo necessaria?
  • Che cosa dona alla mia vita da Cristiano?


La Cresima può essere così definita:

• sacramento della pienezza:

il cristiano riceve lo Spirito Santo, dopo aver ricevuto nel Battesimo l'adozione a figlio di Dio e Gesù Cristo nell'Eucarestia. E' così pronto a vivere pienamente in Dio, trino ed unico.

• sacramento della riconferma libera e consapevole del Battesimo:

nel Battesimo furono i genitori a scegliere per noi e a professare la fede al nostro posto. Ora maturi e cresciuti siamo noi a confermare e volere aderire a Cristo Salvatore.

• effusione dello Spirito Santo con la ricchezza dei suoi doni:


II Vescovo, successore degli apostoli, effonderà lo Spirito Santo su di te con i doni ed effetti.

• la Pentecoste individuale:


Così come è successo duemila anni fa, anche nel nostro paese, come a Gerusalemme, scenderà lo Spirito Santo così come avvenne nel cenacolo a Maria e gli Apostoli. Un rombo come di vento che si abbatte gagliardo. E le conseguenze: tutti uscirono con volti sereni e coraggiosi nel proclamare la Resurrezione del Cristo.

• sacramento dell'impegno personale:


Adolescente sei capace di prenderti degli impegni e mantenerli. Così succederà con gli impegni cristiani per una vita in Cristo piena di significato e carità.

• sacramento della testimonianza:


«Riceverete forza dallo Spirito Santo e mi sarete testimoni fino agli estremi confini della terra». Così ha detto Gesù e così sei invitato a fare in ogni luogo ove sarai.

• sacramento della fortezza contro il male:


Una vita autentica alla ricerca del bene, del giusto e dei valori e una lotta contro tutto quanto è male e morte.

  • sacramento del credere con sicurezza come Maria.


Una fede autentica e profonda come quella della Vergine Maria, che in tutta la difficile successione di avvenimenti ha sempre creduto in Dio e nella sua Parola.

• sacramento dell'essere conformati a Cristo.

Lo Spinto Santo infatti completerà in voi la somiglianzà a Cristo e vi unirà più fortemente, come membra vive, alla Chiesa.

  • La Cresima è una nuova difficoltà, ma si risolve con facilità nell'impegno che tutta la comunitàecclesiale sa mettere a livello di evangelizzazione e di cammino di fede, coinvolgendodirettamente famiglie, genitori, giovani, cresimandi e padrini.


  • La Cresima non è un sacramento a se stante, ma collegato all'Eucarestia e alla Confessione,occasioni per ricaricare la propria vita di fede e cercare con impegno la grazia santificante.


I cresimati, rinati nel Battesimo:

  • ricevono il dono dello Spirito Santo con il quale sono arricchiti di una forza speciale e sonosegnati dal carattere del medesimo sacramento;
  • sono collegati più perfettamente alla Chiesa, mentre sono più strettamente obbligati a diffonderee a difendere, con la parola e con l'opera, la loro fede, come autentici testimoni di Cristo.


La Cresima è un «sacramento», un'azione misteriosa fatta di parole e gesti attraverso i quali loSpirito Santo ti rende più conforme a Cristo, ti unisce più profondamente alla sua Chiesa, e tiabilita ad essere un testimone coraggioso e credibile del Vangelo. La Cresima in nessun modo deve essere per te soltanto una cerimonia.



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Vieni, Spirito Santo !

Prima di tornare al Padre suo, Gesù ha promesso una forza sempre nuova da accogliere per uno stupendo progetto di vita da realizzare. Gesù Risorto ha donato il ;suo Spirito perché la Chiesa nel mondo e nella società manifesti il suo amore.
«Riceverete in dono lo Spirito Consolatorio; avrete forza dallo Spirito Santo e mi sarete testimoni fino agli estremi confini della terra» Gv 14,15-17

Chi e' lo spirito santo ?

Lo Spirito Santo non si vede e non si sente, ma si
manifesta in mille forme. Invisibile e inafferrabile, Egli
è essenziale perché qualcosa viva, si muova, cresca e
dia frutto. Siamo dinnanzi al mistero del «Dio nascosto» che ognuno di noi deve identificare. Cerchiamo però insieme di fornire alcune esaurienti definizioni.

  • Lo Spirito Santo è la Terza Persona della Ss. Trinità; è la relazione di Amore per eccellenza tra il Padre e il Figlio. Un fuoco di amore che li unisce in un dialogo incessante, un fuoco di amore del quale siamo partecipi per mezzo di Gesù Cristo, Dio fattosi uomo.
  • Lo Spirito Santo è riversato nei nostri cuori attraverso i Sacramenti e la nostra esplicita volontà diriceverlo (preghiera di invocazione) e consiste nella grazia santificante.
  • Lo Spirito Santo appare come l'intelligenza della Chiesa, la sua mente; come una fiamma di intelligenzache arde illuminando e guidando la storia.
  • San Paolo lo considera una presenza divina in noi, viva e palpitante; una presenza trasformante chepurifica e santifica ed una presenza operante che da forza e guida le azioni degli uomini.
  • Lo Spirito Santo è bontà, il fiore più bello che ha fatto sbocciare, comunicando alla terra l'amore.


San Giovanni Evangelista intende lo Spirito Santo amore, sorgente e consolatorio:

  • L'amore è il vero dono di Gesù, quel dono che ci trasmette con un soffio, lo Spirito Santo,affinchè ognuno di noi viva nell'amore.
  • E' consolatorio, il paralitico, Colui che abita nel nostro cuore, è al nostro fianco, ci accompagna,«combatte» per noi, prende le nostre difese e parla nel nostro intimo.
  • Ma è soprattutto una sorgente. Lo Spirito Santo scorre in noi come una sorgente che non sidissecca mai, come una fonte alla quale ci abbeveriamo della forza donataci da Dio. Chi attinge aquesta sorgente non si sentirà mai sfinito, anzi sarà capace di affrontare la vita senza paure, vedrà lecose con chiarezza, troverà il piacere di vivere e adempierà ai propri compiti.



LE IMMAGINI DELLO SPIRITO SANTO

Nelle Sacre Scritture, sia nell'A.T. che nel N.T., lo Spirito Santo è raffigurato sotto forma di diverse immagini che ne facilitano la comprensione dell'essenza e dell'azione.

  • II soffio del vento

II vento respinge le nubi, solleva la polvere, porta lontano i semi perché possano germogliare su un altro terreno. Ora è violento, ora è leggero come un mormorio. Nel nostro corpo, il soffio, il respiro apporta l'ossigeno. Lo Spirito Santo è il movimento, circolazione, vita, è l'opposto dell'inerzia, scuote e spinge le vele della nostra vita nel mare dell'amore. Egli porta refrigerio, mi accarezza dolcemente o mi scuote fortemente togliendomi dallo stantio e dal fango.

  • II fuoco

II fuoco brucia, purifica, trasforma. Lo Spirito Santo illumina, dona la luce che permette di vedere le cose belle e i volti delle persone; dona la luce che permette di orientarsi, di sapere dove metto i piedi. Lo Spirito Santo ti libera dalle scorie, fa pulizia là dove ci sono le sterpaglie, brucia le foglie secche, fonde gli elementi
facendoli diventare cosa unica. Lo Spirito Santo scioglie il ghiaccio, rende più vivibile un ambiente e porta calore nel cuore; è l'ardore che mi riscalda e alimenta la fiamma dell'amore.

  • La colomba

Bianca, di incomparabile bellezza e splendore, simbolo del desiderio, vola fioriera di pace e speranza. Così è lo Spirito Santo che scende dal cielo e si posa su ognuno di noi. Deve trovare lo spazio nel nostro cuore affinchè costruisca il proprio nido e da lì mai più fugga.

  • L'acqua

E' una realtà che penetra, feconda, purifica. In molti passi del Vangelo Gesù parla di un'acqua viva che zampilla e disseta in eterno: è lo Spirito Santo che mi rende vivo e chiarifica tutto quanto è torbido.

  • L'olio

Lascia sempre una macchia, non si asciuga rapidamente né si lava facilmente, penetra profondamente e conferisce al corpo bellezza, salute, forza e sapore.

Lo spirito santo nella storia della salvezza

Lo Spirito Santo che ricevi nella Cresima è lo Spirito Creatore dell'universo e della vita. L'artista geniale e fantasioso di tutte le cose è Dio, il suo Spirito.

«In principio Dio creò il cielo e la terra. Ora la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano
l'abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque» Gn 1,1-2

Nell'uomo Egli compie il miracolo più grande ed è con lui che stabilisce un rapporto privilegiato e personale.

«Allora il Signore Dio plasmò l'uomo con la polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente» Gn 2,7

Ma proprio l'uomo,con il suo intervento orgoglioso e ribelle, rovinò l'azione dello Spirito Santo aprendo le porte al disordine, al peccato e alla morte.

Lo Spirito Santo che ricevi nella Cresima è lo Spirito che ha guidato la storia di Israele. Dio non abbandona l'uomo, ma fa sì che lo Spirito dia inizio a quella storia che lo vedrà protagonista nella salvezza dell'umanità. Egli fa emergere dal buio di popolazioni idolatri che personaggi come Àbramo, Giacobbe, Mosè che'ispirati da una voce intcriore cercano il Dio unico e lo seguono. Egli ispirerà giudici,condottieri e re. Quando poi gli israeliti si allontaneranno dal loro Dio, lo Spirito parlerà nei profeti (Isaia, Geremia, Ezechiele...) che non smetteranno di ricordare le promesse e l'assistenza di Dio al suo popolo. L'ultimo profeta sarà Giovanni, il Battista, il quale sarà pieno di Spirito Santo (leggi Le 1, 13-16) divenendo così il precursore di Cristo.

Lo Spirito Santo che ricevi nella Cresima è lo Spirito che ha agito con potenza nella vita di Gesù. Ogni avvenimento infatti è guidato dallo Spirito Santo fin dall'annuncio alla Vergine Maria.

«Lo Spirito Santo scenderà su di Te, su Te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo» Le 1,35 Nel Battesimo si manifesta in maniera evidente e concreta (Le 3,22) ; nel deserto assiste e guida Gesù e, nella missione, da lui riceve sapienza per insegnare, potenza per guarire e passione e gioia per pregare il Padre.
«Lo Spirito del Signore è sopra di me, per questo mi ha consacrato e mi ha mandato» Le 4,16-19

Lo Spirito Santo che ricevi nella Cresima è lo Spirito che Gesù promette ai suoi discepoli perché continuino la sua opera. Gesù sa di andare incontro alla morte e rivela il dono che sta per fare: lascerà loro il suo Spirito cioè la sua stessa vita, la sua forza, il suo amore, la sua azione di salvezza e il suo stesso modo di pensare.

«Il Padre vi darà un altro Consolatorc perché rimanga con voi per sempre lo Spirito di Verità. Avrete forza dallo Spirito Santo e mi sarete testimoni fino agli estremi confini della terra» Gv 14,15-17

Gesù muore in croce per la salvezza dell'umanità, affida nelle mani del Padre il suo stesso spirito e dopo tre giorni vince la morte risorgendo a vita nuova. Dopo quaranta giorni ascende al cielo e dopo dieci in Gerusalemme avviene un evento straordinario ... la Pentecoste !


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I doni dello Spirito

O Spirito Santo,anima dell'anima mia, io ti adoro.

Sapienza,
degnati di infondere nel mio cuore
il gusto delle cose celesti.


Intelletto,
rendi più luminosa la mìa fede.

Scienza,
insegnami a vedere nelle creature
tanti gradini per salire a Dio.

Consiglio,
vieni a dirigere tu,t.te le mie azioni.

Pietà,
accendi nel mio cuore
un amorfr filiale verso Dio.

Fortezza,
dammi il 'coraggio
di testimoniale Dio nella vita.

Timore,
fa' che la mia mente
senta la tua presenza salutare.

Tu sei Consolatore,
visita le nostre menti
e riempi della celeste grazia
i nostri cuori.


Preghiera allo Spirito Santo

Vi rivelerò un segreto di santità e di felicità:
sappiate ogni giorno, per soli 5 minuti, far tacere la
vostra fantasia, chiudere gli occhi alle cose sensibili
e le vostre orecchie ad ogni rumore terreno per
rientrare in voi stessi, e là, nel santuario della vostra
anima battezzata, parlare allo Spirito divino e dirgli:

O Spirito santo, Anima dell'anima mia,
io ti adoro, illuminami, guidami,
fortificami, consolami, insegnami ciò
che devo fare, dammi i tuoi ordini; ti
prometto dì sottomettermi a tutto ciò
che desideri da me e di accettare
tutto ciò che permetterai mi accada,
fammi solo conoscere la tua volontà.

Se farete questo la vostra vita trascorrerà felice,
serena e consolata, anche fra le pene, poiché la
grazia sarà proporzionata alla tribolazione, dandovi
la forza di sopportarla, e giungerete ricco di meriti
alla porta del Paradiso. Questa sottomissione allo
Spirito Santo è il segreto della santità.

(Cardinale Mercier)


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I doni dello Spìrito Santo

Effetti e significato

Sapienza

  • È entrare in familiarità con le cose di Dio e provarne il gusto.
  • Sapiente non è semplicemente colui che sa le cosedi Dio, ma colui che si lascia amare da Dio.
  • Il vero sapiente non è altezzoso, ma umile e semplice.


Intelletto

  • Ci da la spinta intcriore per conoscere meglio la verità rivelata, per «leggere dentro», penetrare, comprendere a fondo la Parola di Dio.
  • È un dono contro la superficialità. Ci aiuta a meditare, come Maria, che «ascoltava e conservava nelcuore».
  • Insegna a contemplare, cioè a leggere con il cuore,la Parola di Dio.


Consiglio

  • Ci spinge a farci aiutare nel riconoscere il progettoche Dio ha su di noi.
  • Come un'antenna ci fa captare lo Spirito che ci illumina nelle scelte normali che la vita di ogni giorno ci pone.
  • Ci sostiene nelle cose dello Spirito, fino a farci comprendere qual è la nostra vocazione.


Fortezza

  • È la forza che ci fa camminare secondo lo Spirito eche ci aiuta a superare ogni difficoltà della vita.
  • È la virtù di chi non scende a compromessi nell'adempimento del proprio dovere.
  • Ci rende testimoni coraggiosi di Gesù, liberandocidalla paura.
  • Fa rimanere fermi e decisi sulla via del bene, a ognicosto.


Scienza

  • Si guarda ogni cosa con l'occhio di Dio. Si scopre il senso religioso del creato, le sue vere finalità; si rende gloria a Dio per quanto ci ha dato con la creazione.
  • Ci fa conoscere ciò che Dio vuole e ci fa rendere ragione della nostra fede.
  • Ci fa superare il rischio, in tempi come i nostri, di divinizzare le scoperte scientifiche e le cose fino a faredi esse il centro della nostra vita.


Pietà

  • Questo dono perfeziona il nostro rapporto d'amorecon Dio e con i fratelli.
  • Ci fa riconoscere il primato di Dio nella nostra vita,la sua unicità.
  • Ma ci fa considerare anche la centralità dell'amore,facendoci amare con il cuore di Dio.


Timor di Dio

  • «Non è un atteggiamento di paura nei confronti diDio, bensì la preoccupazione di piacere a lui piuttostoche agli uomini, nell'impegno di seguire Gesù in tutto» (Carlo Maria Martini).
  • Ci aiuta a ricercare sempre la volontà di Dio per piacergli in tutto.
  • Bisogna evitare di pensare a questa virtù come auno spauracchio, che ci fa compiere ogni cosa per forza, di malavoglia, solo per dovere e non per amore.


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Impegno



  • Fare ogni scelta alla luce del Vangelo. «Signore, io sono un ragazzo, non so come regolarmi: concedimi un cuore docile perché sappia distinguere il bene dal male» (iRe3,7-9).





  • Riflettere di più per capire il perché delle nostrescelte, quali sono le cose che veramente contano.
  • Studiare qual è la nostra vocazione, che cosa vuole Dio da noi.






  • Non avere la presunzione di sapere tutto, di saperscegliere da soli le cose che contano.
  • «Una forma pratica del dono del consiglio è la direzione spirituale» (Carlo Maria Martini).






  • «Essere forti secondo Dio significa non lasciarsi sviare da opinioni peregrine, da mode seducenti...» (Carlo Maria Martini).






  • È il mettere le nostre energie e capacità per costruire un mondo nuovo.
  • I santi sono coloro che hanno vissuto questo dononel modo migliore, orientando tutte le loro energiealla conoscenza di ciò che è bene per me e per migliorare il mondo.






  • Toglie la durezza nel nostro cuore e ci rende miti.
  • Ci fa essere fedeli alla preghiera e all'apertura fraterna, per costruire la civiltà dell'amore.






  • Ci spinge al rispetto verso Dio e a riconoscerci uomini tra gli uomini, fratelli tra fratelli, evitando ognidurezza verso di loro.
  • Di qui il nostro impegno nel praticare le virtù, disponibili a «ricominciare sempre», per fare ciò che aDio piace.


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«Riceverete lo Spirito Santo
e mi sarete testimoni» (At 1,8)
simboli e i doni dello Spirito Santo


Pentecoste.
II giorno di Pentecoste «venne all'improvviso dalcielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso... Apparvero loro lingue come di fuoco, che sidividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tuttifurono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi» (Atti 2,2-4).
Nella Bibbia e nella tradizione ecclesiale, la discesadello Spirito Santo è associata ad alcune immagini cariche di simboli.
1. Il vento e il fuoco
Nella Bibbia il vento (rùah) è associato spesso alloSpirito Santo. Nel vento, ora violento, ora leggero comeun mormorio (IRe 19,12), c'è qualcosa di misterioso.vento quando arriva purifica l'atmosfera, caccia lanebbia e lo smog. Il vento ti spettina ed è capriccioso:viene all'improvviso, rovescia gli ombrelli e manda all'aria tutto ciò che non è stabile. Il vento è vita: trasporta le spore e fa nascere nuovi fiori.il fuoco richiama la presenza divina. Dice Gesù: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quantovorrei che fosse già acceso!» (Luca 12,49).fuoco riscalda, fonde i metalli e purifica l'acqua. Ilfuoco e luce, illumina e porta gioia.
2. L'olio è forza e consacra
II crisma è olio d'oliva mescolato a balsamo, consacrato dal vescovo il Giovedì santo per segnare la fronte dei battezzati e dei cresimati, e anche per consacrare le mani dei sacerdoti, o una nuova chiesa, o alcuni oggetti destinati al culto.
Nella Bibbia le unzioni sono segno di benedizione,di consacrazione, di gioia. Gesù è l'«Unto» per eccellenza (in greco il «Cristo»).


3. La colomba: pace, amore, bellezza

Lo Spirito di Dio, all'origine del mondo, «aleggiavasulle acque» (Genesi 1,2).
La colomba sin dal tempo di Noè è simbolo di pace.
La colomba scende su Gesù nel battesimo: «E subito,uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i deli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba» (Marco 1,10).colomba, anche ai nostri giorni, è simbolo diamore e di bellezza.
4. La comunione delle lingue
II giorno di Pentecoste gli apostoli «cominciarono aparlare in altre lingue»
(Atti 2,4).
Nell'episodio della torre di Babele la confusione delle lingue diventò una barriera che divise i popoli. Nelgiorno della Pentecoste sì stabilisce invece
una nuova comunione fra tutti gli uomini.Chiesa a Pentecoste diventa universale. Essa accoglie ogni popolo e dona loro il Vangelo, trasformando gli apostoli in missionari.


Il Vescovo, testimone dello Spirito nella Chiesa.


Michele ha capito tutto
Si presenta al parroco al mattino presto di lunedì, prima di andare a scuola. Terminata la messa, don Giuseppe sente suonare con insistenza alla porta e si trova davanti
Michele, raggiante in viso, in piedi, con lo zainet-to in spalla, come chi attende qualcosa: «Cosa c'è - dice il prete un po' spaventato e sorpreso - è capitato qualcosa di grave? Non hai voglia di andare a scuola?». «Come? - rispose Michele - prima di andare a scuola non hai bisogno di me?». «Dì te? No, in questo momento non proprio, ma...». «Eppure - dice risoluto Michele - ieri durante la Cresima il Vescovo ci ha detto che dopo il dono dello Spirito Santo abbiamo una missione speciale da compiere. Ecco, io sono pronto, credevo di cominciare subito!».
Don Giuseppe resta colpito dalla freschezza del cuore di questo ragazzo appena cresimato. Oggi (sono passati diversi anni da quel giorno), Michele è medico e vive in India con la sua famiglia, a compiere la missione speciale che lo Spirito gli ha affidata.


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Diocesi di Tempio-Ampurias

Domenica 10 aprile 2011 Santa Teresa di Gallura ( OT )


2° Giornata Diocesana dei cresimandi


SpiritOsandO



Oltre mille, tra cresimandi, catechiste e
accompagnatori, hanno partecipato
a questa giornata di preparazione per
un grande evento:

" RICEVERE LO SPIRITO SANTO "


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