Arzachena Parrocchia Santa Maria della Neve



Vai ai contenuti

2010 Novembre

Lettere ai Fedeli

“Santi nella Santità di Dio”

Carissimi parrocchiani,

dopo le feste patronati, il primo grande raduno dopo l’estate, anche il pellegrinaggio a San Paolo di Monti, svoltosi il 3 ottobre u.s., si è trasformato in una bella esperienza comunitaria. Eravamo oltre cento pellegrini, prevalentemente giovani, arrivati al santuario a pie-di, in pullman, con le macchine, tutti, subito, coinvolti in un mistico clima di silenzio, di preghiera, di riflessioni e di comunicazioni delle nostre esperienze. Ci siamo sentiti i seguaci degli innumerevoli pellegrini del passato, i rappresentanti di tutti coloro che erano rimasti a casa, in un’unica comunione attorno al pane della messa e nel simbolico dono della farina per il pane di domani. La condivisione del cibo durante il pranzo, i canti e la preghiera per il prossimo Congresso eucaristico ci hanno fatto sentire
la gioia di camminare insieme.
È stata una grande esperienza comunitaria anche la celebrazione della Santa Cresima presieduta da mons. Sanguinetti. I 65 ragazzi ci hanno raccontato la loro esperienza di catechesi, la loro volontà di continuare il cammino di fede e con coraggio hanno espresso i loro desideri di vedere Arzachena pulita, i suoi monumenti rispettati, il paese più vivo.
Penso che tutti, ma soprattutto i genitori, i padrini e gli amici accolgano quanto ha proposto il Vescovo: accompagnarli non soltanto a scuola, in palestra, ma anche in chiesa per avere un punto di riferimento durante la loro crescita, per fare insieme un cammino di vera fraternità, per evitare di rendere sterile quanto teoricamente insegniamo.
Anche con l’iscrizione al catechismo dei vostri figli, iniziato in questi giorni, vi chiedo di accompagnarli alla messa domenicale, di incontrarci in altre occasioni per favorire il dialogo e la nostra conoscenza, la crescita della fede.
Particolarmente in questo nostro tempo sentiamo la necessità di Dio, perché siamo sempre più minacciati dall’ebbrezza della violenza, dall’insufficienza e dal vuoto della vita.
Ci incontreremo durante le festività dei Santi e dei nostri morti. Li penseremo veramente vivi in Dio e li invocheremo perché sono santi. Vi propongo di scrivere su un biglietto i nomi dei defunti che volete ricordare particolarmente e ad attaccarlo nella tomba con una grande aureola, per simboleggiare la loro santità.


Con un cordiale saluto, vi invio anche l’augurio di buone feste.


Don Francesco

Parrocchia Santa Maria della neve di Arzachena - Lettera ai Fedeli del Parroco Don Francesco Cossu - Novembre 2010


Cerca un Sito Cattolico



Torna ai contenuti | Torna al menu